Regolamento

 Regolamento

Art. 1-  Il presente Regolamento interno d’attuazione dello Statuto della UNIPOPPALERMO  costituisce parte integrante della vita associativa.

Art. 2 – Adesioni  L’adesione all’Associazione si concretizza con la sottoscrizione della quota sociale annuale. È lo strumento che consente l’iscrizione e la frequenza ai corsi didattici e a tutte le altre manifestazioni sociali.

La sottoscrizione e il versamento della quota associativa qualifica il diritto del socio alla partecipazione alle assemblee.

Sia la quota annua associativa che il contributo annuo di frequenza non sono mai trasmissibili e non sono rimborsabili tranne che in caso di decesso.

Art. 3 – Soci-  Con riferimento allo Statuto tutti i soci possono partecipare alle iniziative promosse dall’associazione e hanno diritto ad essere informati sull’andamento della gestione.

Solo i soci che abbiano sottoscritto la quota sociale e provveduto al versamento entro il mese di novembre di ogni anno possono partecipare alle Assemblee. Costituiscono elettorato passivo e attivo.

Art. 4 – Recesso, sanzioni, esclusioni. Il socio che tenga un comportamento in aperta violazione dei doveri previsti dallo Statuto o che tenga comportamenti che rechino pregiudizio al nome dell’Associazione e al suo regolare funzionamento disattendendo le delibere del Consiglio Direttivo è soggetto a sanzione a discrezione del Presidente.

Tale sanzione può estendersi fino all’esclusione dall’Associazione il che comporta la sospensione dagli eventuali uffici ricoperti.

L’esclusione dovrà essere approvata dall’Assemblea.

Art. 5 – Assemblea Generale. All’Assemblea Generale, possono partecipare tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno accademico in corso alla data di convocazione dell’Assemblea.

I criteri di validità delle delibere e le date di convocazione sono stabiliti dallo Statuto.

Art. 6 – Consiglio Direttivo-  Il Consiglio Direttivo viene di norma convocato a mezzo lettera o con altro mezzo atto a garantirne la ricezione con un preavviso di otto giorni; in casi di particolare urgenza è ammessa la convocazione per telefono.
La nomina di ogni singolo membro del Consiglio Direttivo ha la durata indicata dallo Statuto ed è rinnovabile per ulteriori due mandati, ma decade quando viene a mancare la condizione di Socio.

Se il numero dei corsi da gestire lo giustifica, il Direttore dei Corsi può avvalersi della collaborazione, oltre che di un Vice Direttore, anche di una Commissione Didattica formata dai Docenti rappresentanti delle varie aree di insegnamento.

Al Consiglio Direttivo possono essere invitati, senza diritto di voto, Soci e/o semplici volontari particolarmente esperti sugli argomenti posti all’ordine del giorno.

Il Consiglio direttivo vota le proposte di nomina a socio onorario formulate dal Presidente o dai Consiglieri per la successiva approvazione dell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo dovrà approvare il regolamento elettorale e predisporre tutte le norme relative al rinnovo delle cariche sociali.

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